Gli mangiano il fegato e poi lo offrono agli altri detenuti.

di Francine Arioza

Cannibalismo nella galera di Pedrinhas in Brasile.

Francine Arioza torna a regalarci un nuovo articolo, in cui denuncia  il gravo stato  di indecenza in cui versano le regioni brasiliano in cu non sono rari casi i vicende tetre legate ad episodi di cannibalismo. La notizia ebbe anche risalto  nelle cronache nazionali ed internazionali   il globalist .

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Nel 2013 un avvenimento macabro vede protagoniste l’ambiente carcerario in Brasile. Un malinteso sorto  tra i sei membri di una banda criminale, finisce con la orrida morte di uno di loro. Il condannato viene torturato, ucciso a coltellate, smembrato e ha il fegato arrostito e servito in un banchetto ai suoi carnefici.
L’orribile episodio è venuto alla luce grazie alla solerzia di  un agente di polizia che indagava su alcuni  omicidi che si erano verificati tra le mura di alcune prigioni in Brasile.  L’agente è riuscito a scovare un  “testimone chiave” che con le sue dichiarazioni  dopo essere stato trasferito dal carcere di unità, ha svelato particolari sconcertanti della vicenda. Dai rilievi eseguiti, alla vittima identificata come Edson Carlos Mesquita da Silva  i suoi assassini hanno brutalmente mutilato il suo corpo squartandolo e riducendolo in piccole parti, nel forno contate 59 era dilaniato a tal punto che  l’identificazione si è resa possibile solo attraverso  un tatuaggio.
Gli autori  di un tale efferato omicidio  furono identificati, si trattava di  Rones Lopes da Silva conosciuto come Ron Boy, Geovane Sousa Palhano il Bacabal, Enilson Vando Matos Pereira conosciuto come Mathias e Samyro Rocha de Souza, il Satana. Durante il macabro rituale sarebbero stati presenti anche altri due uomini che però non furono mai  identificati, tanto’ è nei registri degli indagati della giustizia brasiliana sono noti come ” individui X “. Altro due soggetti furono identificati dagli inquirenti  nell’ulteriore corso delle indagini tale Bruno oltre a Joelson da Silva Moreira un indiano ora deceduto.
Per via di un malinteso Bacabal e Indiano legarono e torturarono la  loro vittima per ore. Matias è intervenuto coinvolse  Ron Boy e decise  che Edson doveva essere ucciso.

La terribile situazione di disagio nel carcere di Piranha
La terribile situazione di disagio nel carcere di Pedrinhas

I carnefici tolsero la vita all’uomo  con un coltello. Il giorno successivo, Bacabal decise di squartare il corpo. Dopo averlo sezionato  in 59 parti, cosparsero il corpo di  sale con lo scopo dir rallentare la decomposizione della carne e mascherare l’odore infine, depositarono i resti in sacchetti di plastica sparsi in  vari discariche.
Il fegato   invece una volta  rimosso fu arrostito alla griglia e mangiato dai carnefici, che ne offrirono parti anche ad altri detenuti.
Gli autori sono stati accusati  e giudicati per omicidio aggravato, tortura e vilipendio. Uno degli agenti  in forza alla sezione di polizia che si occupa di casi analoghi raccontò di almeno altri due casi di cannibalismo ma nello steso tempo spiegò che la “Legge del silenzio” che regna nelle carceri rende difficile la scoperta di casi del genere.

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